martedì 29 marzo 2011

INCUBI di Lapo Ferrarese Galaad Edizioni


INCUBI




recensione a cura di Roberto Ruggieri



Per un appassionato di narrativa horror, lettore sufficientemente avvezzo alle trame, alle entità, alle visioni raccontate in maniera pregevole dai più noti scrittori del genere, “Incubi” rappresenta un territorio dal paesaggio familiare ma non ancora realmente visitato. Tracce, ricordi sfumati, accennati deja vu provenienti dalla più nota produzione letteraria del terrore, emergono, ma senza eccessiva evidenza e sicuramente senza alcuna imitazione, tra le righe dei tre racconti nati dalla fantasia del quasi debuttante Lapo Ferrarese. L’ansia, il brivido e il mistero di Stephen King; la crudezza, il ritmo incalzante e l’introspezione dei personaggi alla Dean Koontz; l’impalpabilità delle entità, la fantasia onirica e le atmosfere angoscianti delle storie di Howard Phillips Lovecraft; e così via. Riferimenti che non servono a sostenere che “Incubi” è una commistione di stili e contenuti già letti, ma per evidenziare che, soprattutto oggi, la scrittura horror non può essere improvvisata e deve avere alla base una passione e una “esperienza” che necessariamente si sviluppano grazie alla lettura dei più grandi maestri del genere. Nonostante ciò, i tre racconti devono avere e hanno anche un che di peculiare, di prettamente “Ferrarese”: la capacità di raccontare dei terribili sogni come se chi narra stesse ancora sognando, cioè fosse convinto che tutto stia realmente accadendo. Come in tutti i sogni che si rispettino. E tale “illucidità” onirica coinvolge anche il lettore, il quale non si ritrova ad essere un semplice ascoltatore di un incubo descritto da chi si è appena svegliato, ma diventa compagno di sogno dei personaggi coinvolti e ne condivide la strana e terrificante realtà. Non a caso, quindi, la raccolta delle tre storie di Lapo Ferrarese ha titolo “Incubi”: che siano mostri, creature mai viste da occhio umano, ambienti mortali, fantasmi o mondi paralleli, tutte le entità sembrano avere origine da sogni, ma sono percepiti come protagonisti reali e tangibili di una realtà che, per quanto incredibile, è lì, di fronte ai nostri occhi; anzi, ci parla, ci tocca, ci uccide. Nei racconti di Ferrarese i personaggi non sanno di essere in un incubo, se incubo è veramente; comunque a nessuno è stato dato il compito di destarli. E il lettore, con loro, rimane intrappolato fino alla fine in questa realtà senza uscita.


Lapo Ferrarese, Incubi, pp.180, 13,00euro,

Galaad Edizioni

Acquista:
http://www.galaadedizioni.com/schede/incubi.htm

lunedì 7 marzo 2011

CONCORSO LETTERARIO NARRANDO/ALBUSedizioni

NARRANDO
Terza edizione – anno 2011

ALBUSedizioni bandisce la terza edizione del concorso letterario NARRANDO , che ha come scopo la pubblicazione dell'opera prima classificata nell'omonima collana: Narrando. La prima edizione è stata vinta da Mezzo pieno di Raffaella Santulli, la seconda edizione da Al buio non parliamo delle stagioni di Maria Luisa Amodio.
Si può concorrere inviando un romanzo inedito e/o una raccolta di racconti a tema libero della lunghezza massima di 75 cartelle dattiloscritte a 30 righe per 60 battute spazi inclusi.
Saranno premiati i primi 5 classificati:

1° classificato: targa, diploma, un libro ALBUS e pubblicazione dell'opera con regolare contratto di edizione. (senza nessun tipo di contributo economico da parte dell’autore/trice)
2° e 3° classificato: targa, un libro ALBUS e diploma .
4° e 5° classificato: medaglia e diploma.

• L'editore si riserva il diritto di proporre un contratto di edizione anche ad altri, nel caso la giuria giudicasse altre opere degne di pubblicazione.
• Le opere vanno inviate in formato cartaceo ( 2) copie, unitamente ad un breve curriculum letterario a: ALBUSedizioni “Concorso Letterario NARRANDO ”, Via Donadio 7, 80023 Caivano (Napoli), entro e non oltre il 10 MAGGIO 2011 (farà fede il timbro postale). Sulla prima pagina dell'opera specificare il titolo dell'opera e i dati dell'autore: nome, cognome, indirizzo di residenza, numero di telefono ed indirizzo e-mail. Gli elaborati non saranno restituiti.

• Per spese di segreteria è richiesto un contributo di euro 15,00, da inserire in busta con gli elaborati o da versare sul conto postepay n. 4023 6004 4555 5370 intestato a Rita Esposito, allegare all'opera fotocopia dell'avvenuto versamento oppure confermare data e luogo del versamento tramite e-mail concorsi@albusedizioni.it unitamente al testo in concorso.
• Il giudizio della giuria è insindacabile.
• I vincitori saranno avvisati dalla casa editrice.
• Notizie sul concorso saranno pubblicate sul sito www.albusedizioni.it e su riviste e giornali e siti letterari.

• Per ulteriori informazioni telefonare al 339.2740860 oppure scrivere a info@albusedizioni.it

• SCADENZA: 10 Maggio 2011