martedì 23 giugno 2015

VIII Edizione del Trofeo Letterario La Centuria e La Zona Morta


Bando   di  Concorso della
VIII  Edizione  del Trofeo Letterario
         La Centuria (www.lacenturia.ite La  Zona Morta (www.lazonamorta.it)
in collaborazione con l’Associazione
“A  Campanassa” di Savona(www.campanassa.it )

Miglior Racconto di  Ambientazione  Fantasy


                                                    In memoria di Fabrizio Frattari 


Con  la  collaborazione  della manifestazione  Savona  International  Model Show  2015

Per ulteriori informazioni:
Associazione Culturale “La Centuria”
www.lacenturia.it
e- mail: associazione@lacenturia.it
Referenti: Sergio PALUMBO

oppure

La Zona Morta
www.lazonamorta.it
e- mail: longdav@libero.it
Referente: Davide LONGONI

oppure

Dark Chronicles
www.dark-chronicles.eu
e-mail: letteratura@dark-chronicles.eu
Referente: Andrea Migone



domenica 14 giugno 2015

LA BALLATA DELLE SETTE PIETRE

  • La ballata delle sette pietre
  • Antonio Messina
  • prefazione di Ilaria Dazzi
  • Editore Ass. Culturale Il Foglio
  • Collana - I tascabili
  • (Prezzo di copertina € 10,00)
  •  2015, 175 p., brossura




Si può rinunciare ai sogni? Può un’esistenza privarsi di questa dimensione? E cosa comporta farlo? C’è un uomo, il protagonista, che non riesce a riconoscersi in una vita priva di sogni: un imprecisato male attraversa il suo animo e lo divora, rendendolo sempre più straniero al contesto in cui vive, alle abitudini che dovrebbe condividere con gli altri personaggi… ogni Pietra rappresenta un periodo temporale, una decina d’anni circa, e l’idea di Ballata altro non è se non l’astrazione della danza dell’esistenza: il valzer dei giorni, delle stagioni, in un luogo sconosciuto perché prospetticamente lontano, ma talmente ‘noto’ in ciò che racconta da sembrare attualissimo… come una musica appena accennata, come un bozzetto a matita, c’è una scelta difficile e inevitabile insieme: la soluzione, lo scioglimento, il Destino che si compie o, forse semplicemente, la presa di coraggio. Perché il coraggio somiglia ad un sacco colmo di oggetti che portiamo in luoghi diversi e l’arte di Messina è questa: costringerti, con naturalezza, a prendere il tuo sacco e a percorrere un tratto di strada con la curiosità di scoprire quante cose ancora esso possa contenere e raccontarti.




Ramon è un uomo solo, vittima di una dolore misterioso, profondo come gli universi  che attraversa. Universi sfuggenti bloccati in un tempo  indefinito. Diversi sono i personaggi che gli ruotano attorno: entità reali o solo fantasmi prodotti dalla fantasia di una mente malata? Cosa gli è successo di tanto grave? Troppo tardi per tirarsi indietro: il vortice ha inghiottito anche noi lettori, che pensavamo d’aver capito.

In quali coordinate spazio-temporali  si muove il protagonista? Percepiamo il suo dolore e quello dei personaggi che popolano la sua storia, ma senza riuscire a determinare davvero cosa stia succedendo. Il susseguirsi delle pagine non fa che alimentare questa nostra incertezza.  C'è una verità più grande e profonda da scoprire. Così si rimane sospesi nel vuoto, in trepidante attesa, fino a che il segreto finalmente si svela, trascinando anche noi lettori nell’emozione e nel silenzio; presente, passato e futuro  si allungano e si uniscono nel sogno, in una pragmatica danza dell’esistenza… e la settima pietra dunque disvela la verità, mettendo fine ai nostri turbamenti.


Antonio Messina è nato a Partanna (TP). Ha pubblicato L'Assurdo Respiro delle Cose Tremule (2003), il fantasy filosofico La Memoria dell'Acqua, nuova edizione (Il Foglio 2010), Le Vele di Astrabat, nuova edizione (Il Foglio 2010), la silloge Dissolvenze (Il Foglio 2008), il fantasy ambientato nel mondo dei videogiochi Ofelia e la Luna di Paglia (Il Foglio 2009), il romanzo di fantascienza Nebular (Il Foglio 2011), la silloge Mitologie Domestiche dell’Anima (Il Foglio 2013),  il romanzo di fantascienza Accenni D’autunno (Il Foglio 2014), e il fantasy La Ballata delle Sette Pietre ( Il Foglio 2015 ).

Alcune sue liriche sono state pubblicate in antologie poetiche. Vive a Padova



martedì 2 giugno 2015

Il nuovo numero della Newsletter de “La Zona Morta




ANTIPASTI

La Zona Morta al Premio Italia 2015 a cura della redazione

PRIMI PIATTI

L’incantatrice a cura della redazione
Dororon Enma-Kun a cura della redazione

SECONDI PIATTI

Fantascienza Story 26 di Giovanni Mongini
Fantascienza Story 27 di Giovanni Mongini
Omicidi seriali… - parte 04 di Daniele Vacchino
Omicidi seriali… - parte 05 di Daniele Vacchino

CONTORNI – LE CRONACHE DI  




FRUTTA



DESSERT

Questo non è un romanzo fantasy! a cura della redazione


BEVANDE


EXTRA

In prossimità dell’estate, ma ci torneremo ovviamente ancora più volte, rieccovi i preziosi consigli di lettura del nostro Gordiano Lupi.

“Quattro libri profondamente diversi tra loro che mi sento di consigliare a diverse tipologie di lettori.
Prima di tutto un saggio scritto con stile piano e semplice, da narratore popolare, dal siciliano Roberto Mistretta: Rosario Livatino - L’uomo, il giudice, il credente (Edizioni Paoline - euro 15 - pag. 230). Il lavoro - scritto in collaborazione con padre Giuseppe Livatino - esce nel venticinquesimo anniversario della morte ed è una documentata biografia sul giovane giudice siciliano, ucciso dalla mafia mentre si recava - senza scorta - al Tribunale di Agrigento. Visto il tipo di editore, il saggio affronta anche il cammino spirituale di un uomo coraggioso, impegnato nella lotta alla criminalità organizzata e in odore di beatificazione. Mistretta cita miracoli e testimonianze che andranno a far parte del dossier per la causa di santità promossa in favore del giovane giudice.
Un altro libro interessante è una sceneggiatura inedita di Pier Paolo Pasolini: La Nebbiosa (Il Saggiatore - euro 14 - pag. 200), per un film scomparso come Milano nera, un flop di Gian Rocco e Pino Serpi che resistette solo cinque giorni in cartellone nel capoluogo lombardo. In realtà la vera sceneggiatura non fu mai tradotta in immagini, Pasolini fu pagato solo per metà lavoro e i due maldestri giovani registi tradirono tutta la sua poesia  e il grande lavoro di ricerca linguistica e culturale. La Nebbiosa adesso è un libro che si legge come un film ed è un interessante spaccato della violenza metropolitana lombarda negli anni Sessanta, condotta da un gruppo di teddy boys.
Pupi Avati, invece, dopo lo splendido Un ragazzo d’oro, mette da parte il cinema e scrive Il ragazzo in soffitta (Guanda - euro 16 - pag. 250), che segue di due anni un’ispirata autobiografia (La grande invenzione). La storia contiene tutti i temi del suo cinema: adolescenza, musica, provincia, amicizia, persino horror, in un ritorno al passato che profuma de La casa dalle finestre che ridono. Protagonisti due adolescenti: il bolognese Berardo Rossi, detto Dedo, studente poco brillante ma popolare tra le ragazzine, e il triestino Giulio Bigi, introverso quanto abile traduttore dal latino. Filo conduttore del racconto un’amicizia nata sui banchi di scuola che - con il meccanismo del flashback (capitoli alterni) - apre le porte a una storia horror che vede protagonista un orco, presunto assassino di bambine. Finale a sorpresa.
L’ultimo consiglio è un fumetto pulp che costa euro 2,90 in edicola, uscito per Editoriale Cosmo, il primo di una miniserie di quattro albi. Si tratta di Battaglia, di Roberto Recchioni e Massimiliano Leomacs Leonardo, storia di un vampiro ai tempi del fascismo, che utilizza il nero per narrare la storia del nostro recente passato. Battaglia ricorda anche nel formato i vecchi albi di Kriminal, Satanik e Diabolik”.

E visto che siamo in tema di fumetti, vogliamo segnalavi anche la riedizione di “Zombie Paradise” (80 pagine; 12,90 euro), corposo volume di Stefano Fantelli sui morti viventi, con prefazione di Paolo di Orazio e postfazione di Davide Longoni, ristampato da EUS nella collana “Spaghetti Horror”. Ai disegni troviamo Andrea Tentori Montalto, Rossano Piccioni, Dario Viotti e molti altri, mentre la copertina è opera di Enzo Rizzi.
Si tratta di otto storie dalle atmosfere dark, filtrate da un tono grottesco e surreale. Otto storie di uomini innamorati di pallidi e ambigui personaggi femminili, ragazze sempre in qualche modo mostruose, creature dal fascino irresistibile. E in agguato sullo sfondo, sempre, la musica e la dimensione onirica. Otto finestre spalancate su fulminanti invenzioni narrative, otto viaggi nei meandri più bui e perversi dell'ossessione amorosa, otto visioni sulle profondità più oscure della passione e dell'animo umano che conducono il lettore in un mondo inquietante, dove il terrore nasce dall'eros e dalle sue deviazioni e dove l'imprevisto conduce inevitabilmente allo shock.
Leggiamo dalla prefazione di Paolo Di Orazio:
Zombie Paradise è un gran bel titolo e Stefano “El Brujo” Fantelli è ogni volta uno scrittore e sceneggiatore di horror paradisiaco, da estasi dell’incubo, nella pura fede iconoclasta del racconto sovrannaturale per eccellenza. Quindi, Fantelli è uno dei miei pochi sacerdoti horror preferiti che, in mezzo a tanti mestieranti fuck totum, entra in un preciso gruppo davvero potente di sceneggiatori e fantasisti che amano davvero il fumetto del terrore e dell’insolito e su quello puntano tutto. (…) Grazie anche a una scelta strategica di disegnatori la carnalità barkeriana delle storie di Fantelli diventa ancora più avvolgente e sensuale”.
Da leggere assolutamente!

In tema invece di notizie interessanti e di appuntamenti importanti, non perdetevi questa news.
Il 28 giugno si terrà un incontro con gli appassionati e i professionisti della fantascienza italiana a Gaiba presso il Musef, Museo della scienza e del fantastico, organizzato dal Comune di Gaiba, dalle Edizioni Della Vigna (nella figura di Luigi Petruzzelli) e, naturalmente, dal Musef (nella figura del suo curatore Giovanni Mongini… fra l’altro amico e collaboratore della Zona Morta fra i più attivi e prolifici).
Il Museo si trova in via Giovanni XXIII n. 1 per l’appunto a Gaiba (in provincia di Rovigo) e, dal momento che l’incontro inizierà al mattino e si protrarrà fino al tardo pomeriggio, è stato organizzato per tutti i partecipanti anche un pranzo al ristorante Da Rico, in via Provinciale n. 57, sempre a Gaiba, che si trova di fianco al Museo.
La spesa per il pranzo è di euro 27,00 con il seguente menù: Antipasto, Bis di primi (penne gustose della casa e tagliatelle al ragù), Secondo: gran misto di carne alla griglia (spiedino, salsiccia, pancetta, manzo, pollo), Contorno: patate arrosto ed erbette in padella. Vino, acqua, caffè.
Il Sindaco di Gaiba interverrà verso le ore 12 per un breve saluto agli ospiti.
La cifra di partecipazione deve essere mandata a Luigi Petruzzelli entro e non oltre il 15/06/2015.
Per maggiori dettagli vedere Edizioni Della Vigna su Facebook.
Preparatevi all'abbuffata spaziale!

LA CLASSIFICA

I cinque articoli più letti nelle ultime due settimane:

1)   Omicidi seriali… - parte 06 di Daniele Vacchino
2)   Intervista a Danilo Arona di Davide Longoni
3)   Altrisogni volume 1 a cura della redazione
4)   Premio Algernon Blackwood 2014: i finalisti a cura della redazione
5)   Novità targate Nero Press a cura della redazione


PROSSIMAMENTE

Interviste a Norman Spinrad, Alda Teodorani, Annarita Guarnieri, Massimo Romani, Marco Greganti, Roberto Gerilli, Fabrice Quagliotti dei Rockets e Theo Lawrence; reportage su ItalCon 2015; StarCon e Loredana Pietrafesa; Setes; Il cavaliere oscuro; Sangue d’Ansonaco; Omicidi seriali di coppiette appartate in macchina sul piazzale del grande centro commerciale; E venne la bestia; Red Sonja; Hadez; Stingray; Fantascienza Story; Le Cronache di Narnia; Jalà-Narahi; Iron Man; L’alba dei morti viventi; Terminator 3; Prontuario di epica fantasy; Matrix – La saga; Spectreman; Savage Dragon; Robert A. Heinlein.

Arrivederci nell’aldilà!

Davide Longoni