lunedì 17 ottobre 2016

DI PROSSIMA USCITA - LAURA E IL TRENO PER ELINTUR ANTONIO MESSINA

Antonio Messina, autore tra i più originali della narrativa fantastica italiana, già edito da Il Foglio Letterario all’interno della collana Fantastico e Altri Orrori diretta da Vincenzo Spasaro e Maurizio Cometto, fino ad oggi non si era mai cimentato con la narrativa per ragazzi. Laura e il treno per Elintur è un tentativo riuscito di unire i temi cari al fantasy con la favolistica tradizionale, senza rinunciare a un contenuto morale importante. Il lettore non troverà storie fini a se stesse, racconti pensati per stupire a colpi di effetti speciali, ma storie emozionanti, intrise di sognanti voli pindarici verso mondi ignoti e compenetrati da un senso immanente di caducità delle cose. Un libro che parla di ragazzini innamorati della vita che non si rassegnano alla perdita delle certezze e che stringono forte tra le loro mani sogni e speranze. Messina a ogni pagina parla di morte e di aldilà, costruisce una parabola transitoria dell’esistenza, ma da ogni pagina inneggia alla vita, non chiudendosi in se stesso e concludendo ogni storia con un messaggio di speranza.
Un libro adatto ai ragazzi di ogni età, a tutti coloro che non hanno perso la voglia di sognare.

(Gordiano Lupi)

Edizioni Il Foglio 
FIOR DI FIABA
Direttore: Gordiano Lupi
www.ilfoglioletterario.it Via Boccioni, 28 - 57025 Piombino (LI)
© Edizioni Il Foglio – 2016  – Ottobre 2016 
ISBN  9788876066481
Immagine di copertina | Danilo Messina 
Illustrazioni interne | Greta Messina e Giovanna Stassi Elaborazione grafica e impaginazione | shangrya@libero.it
Prezzo euro 14,00

SINOSSI:
Lo spaventapasseri Giogi che stanco di sorvegliare il silenzio, vuole vedere il mare, un treno che corre verso un’ignota destinazione: Elintur; nuvole che da lontano sembrano ballerine, un cavallo a dondolo fatato, il vento e la sua città di carta sospesa nel cielo. Il nonno, la nipotina e una carrozza ferma in un parco, in attesa di affrontare un lungo viaggio, un alito di vento che sfugge al suo padrone, in cerca di pace e amore. Angelica che attraversa un mondo parallelo e non comprende il motivo, un cagnolino parlante venuto dalle stelle; Olivia, una bambina triste che vuole arrampicarsi sulla scala per raggiungere il firmamento. Rachele, un fantasma educato e un aquilone intelligente, nuvole gonfie di pioggia che sostano perennemente sul villaggio, impedendo al sole di riscaldare la terra e il cuore dei suoi abitanti, disegni che come per magia si animano, costruendo un mondo fantastico. Pagine in cui il lettore può cogliere tutta la potenzialità creativa del linguaggio, metafore comprese, soprattutto quando avvengono “gli improvvisi e inquietanti passaggi di soglia e di frontiera che sono caratteristica fondamentale della narrativa fantastica”. Pagine in cui i bambini, prossimi a conoscere verità profonde, si ritrovano sulla soglia di un altro mondo, spesso grazie a quello che viene chiamato “oggetto mediatore”, per poi viaggiare alla scoperta di universi altrimenti preclusi a coloro che non sono più in grado di sognare.


DI PROSSIMA USCITA - LAURA E IL TRENO PER ELINTUR ANTONIO MESSINA

Antonio Messina, autore tra i più originali della narrativa fantastica italiana, già edito da Il Foglio Letterario all’interno della collana Fantastico e Altri Orrori diretta da Vincenzo Spasaro e Maurizio Cometto, fino ad oggi non si era mai cimentato con la narrativa per ragazzi. Laura e il treno per Elintur è un tentativo riuscito di unire i temi cari al fantasy con la favolistica tradizionale, senza rinunciare a un contenuto morale importante. Il lettore non troverà storie fini a se stesse, racconti pensati per stupire a colpi di effetti speciali, ma storie emozionanti, intrise di sognanti voli pindarici verso mondi ignoti e compenetrati da un senso immanente di caducità delle cose. Un libro che parla di ragazzini innamorati della vita che non si rassegnano alla perdita delle certezze e che stringono forte tra le loro mani sogni e speranze. Messina a ogni pagina parla di morte e di aldilà, costruisce una parabola transitoria dell’esistenza, ma da ogni pagina inneggia alla vita, non chiudendosi in se stesso e concludendo ogni storia con un messaggio di speranza.
Un libro adatto ai ragazzi di ogni età, a tutti coloro che non hanno perso la voglia di sognare.

(Gordiano Lupi)

Edizioni Il Foglio 
NARRATIVA 
Direttore: Gordiano Lupi
www.ilfoglioletterario.it Via Boccioni, 28 - 57025 Piombino (LI)
© Edizioni Il Foglio – 2016  – Ottobre 2016 
ISBN  9788876066481
Immagine di copertina | Danilo Messina 
Illustrazioni interne | Greta Messina e Giovanna Stassi Elaborazione grafica e impaginazione | shangrya@libero.it
Prezzo euro 14,00

SINOSSI:
Lo spaventapasseri Giogi che stanco di sorvegliare il silenzio, vuole vedere il mare, un treno che corre verso un’ignota destinazione: Elintur; nuvole che da lontano sembrano ballerine, un cavallo a dondolo fatato, il vento e la sua città di carta sospesa nel cielo. Il nonno, la nipotina e una carrozza ferma in un parco, in attesa di affrontare un lungo viaggio, un alito di vento che sfugge al suo padrone, in cerca di pace e amore. Angelica che attraversa un mondo parallelo e non comprende il motivo, un cagnolino parlante venuto dalle stelle; Olivia, una bambina triste che vuole arrampicarsi sulla scala per raggiungere il firmamento. Rachele, un fantasma educato e un aquilone intelligente, nuvole gonfie di pioggia che sostano perennemente sul villaggio, impedendo al sole di riscaldare la terra e il cuore dei suoi abitanti, disegni che come per magia si animano, costruendo un mondo fantastico. Pagine in cui il lettore può cogliere tutta la potenzialità creativa del linguaggio, metafore comprese, soprattutto quando avvengono “gli improvvisi e inquietanti passaggi di soglia e di frontiera che sono caratteristica fondamentale della narrativa fantastica”. Pagine in cui i bambini, prossimi a conoscere verità profonde, si ritrovano sulla soglia di un altro mondo, spesso grazie a quello che viene chiamato “oggetto mediatore”, per poi viaggiare alla scoperta di universi altrimenti preclusi a coloro che non sono più in grado di sognare.